Bangkok e Dintorni

Il villaggio giapponese di Ayutthaya

Dettaglio di una spada in mostra al villaggio giapponese di Ayutthaya

Ayutthaya è una delle mete turistiche più visitate in Thailandia data la sua importanza storica e culturale.

Di solito la stragrande maggioranza dei turisti viaggia con tabelle di marcia abbastanza strette e dedica alla visita dell’antica capitale del Siam una sola, intensa, giornata.

Non sorprende quindi il fatto che quasi tutti si concentrino sulle cose più importanti: la città antica e le sue rovine.

Elemento decorativo
Elemento decorativo nel giardino del villaggio giapponese di Ayutthaya.
Elemento decorativo nel giardino del villaggio giapponese di Ayutthaya.

Se però avete già visto la città antica, avete tempo a disposizione e siete in cerca di altri punti di interesse da visitare sappiate che Ayutthaya ha molto altro da offrire.

Il villaggio giapponese fa parte di una delle tante “attrazioni minori” che vengono spesso ignorate dal turista medio e dalle agenzie di viaggio. È particolarmente interessante per chi, come me, ha il pallino della storia e vuole imparare qualcosa di più sul passato del regno di Ayutthaya.

Cosa ci fa un villaggio giapponese ad Ayutthaya?

Ayutthaya è stata capitale del Siam per 417 anni dal 1893 BE (AD 1350) al 2310 BE (AD 1767). Data la sua importanza, nella seconda metà del XVI secolo molti stranieri cominciarono ad affluire in numero significativo. Tra questi ci furono commercianti, missionari, diplomatici e viandanti e alcuni di loro furono addirittura arruolati come guardie reali.​

Nello stesso periodo, con la fine del sistema feudale in Giappone, fu garantito dallo Shogunato Tokugawa il permesso di intraprendere viaggi commerciali. Le navi commerciali dirette verso i paesi del sudest asiatico venivano munite di un sigillo rosso chiamato shuinsen (sigillo vermiglio).

Molte di queste navi shuinsen, e altre non autorizzate, raggiunsero prima il golfo del Siam e da lì Ayutthaya risalendo il fiume Chao Phraya. Grazie ad una concessione reale i giapponesi, così come altre comunità di stranieri, poterono stabilirsi nella capitale in un’area lungo le sponde del fiume.

Testi storici riportano che i giapponesi che vivevano ad Ayutthaya in quel periodo erano tra gli 800 e i 3000 su un totale di circa 8000 stranieri.

Pannello in thai
Pannello in pietra riportante la storia del villaggio giapponese di Ayutthaya in tailandese.
Pannello in lingua inglese
Pannello in pietra riportante la storia del villaggio giapponese di Ayutthaya in inglese.
Pannello in giapponese
Pannello in pietra riportante la storia del villaggio giapponese di Ayutthaya in giapponese.

Il villaggio giapponese oggi

Il villaggio si trova sulla sponda orientale del fiume Chao Phraya, poco più a sud della città antica nella stessa area in cui si trovano altri villaggi delle comunità straniere presenti nello stesso periodo ad Ayutthaya.

Attraverso lo studio di documenti storici, l’Associazione Thai-Giapponese (fondata a Bangkok nel 1935) ha individuato il sito in cui sorgeva l’antico villaggio e acquisito 12000 mq di terreno sul quale sono stati costruiti un piccolo museo ed un centro per gli studi storici. L’area è stata inoltre abbellita da un piccolo giardino in stile giapponese.

Entrata del museo
Entrata del Museo
Dettaglio di una miniatura dell'antico insediamento giapponese in mostra al museo
Dettaglio di una miniatura dell'antico insediamento giapponese in mostra al museo

La visita

Particolare di spada giapponese in esposizione
Particolare di spada giapponese in esposizione

L’entrata costa 50 Baht. Il biglietto dà diritto alla visita del giardino e dei due edifici presenti nell’area del villaggio.

Il primo edificio è vicino all’entrata e contiene una stanza per la visione di video informativi sulla storia e l’importanza di Ayutthaya capitale, seguita da una sala più ampia contenente mappe, foto e artefatti tra cui spade, ventagli, vasi, avorio e altri prodotti che venivano commerciati all’epoca.
È anche presente una piccola biblioteca con libri dedicati allo studio del regno di Ayutthaya e delle relazioni con le diverse comunità straniere di allora.

Il secondo edificio si affaccia invece sul fiume e contiene un’esibizione su Yamanda Nagamasa (un nobile e avventuriero giapponese) e Thao Thong Kip Ma (meglio nota come Marie Guyomar de Pinha).

Thao Thong Kip Ma, che era di origini nippo-portoghesi, è nota in Thailandia per avere diffuso la ricetta di alcuni dolci portoghesi a base di tuorlo d’uovo (thong yip, foy thong e thong yod) che sono diventati molto popolari al punto che oggi sono considerati a tutti gli effetti parte della cucina thai!

Veduta Chao Phraya
Veduta del fiume Chao Phraya dal villaggio giapponese di Ayutthaya
Dolci
I dolci all'uovo thong yip, foy thong e thong yod
Thao Thong Kip Ma
Statua di Thao Thong Kip Ma (Marie Guyomar de Pinha)

Conclusione

Se siete in visita ad Ayutthaya e non avete molto tempo a disposizione potete saltare la visita al villaggio giapponese e dedicarvi alle rovine della città antica. Fare l’opposto non avrebbe nessun senso.

Il villaggio giapponese è piccolo e non c’è niente di eclatante da vedere a meno che non abbiate un interesse specifico. Niente templi maestosi, niente statue gigantesche e niente mercati a parte un paio di piccoli negozi di souvenir. Quindi valutate attentamente prima di saltare altre cose più importanti per venire qua.

Se invece vi piace la storia e volete uscire un po’ dagli stereotipi e dai percorsi predefiniti dalle agenzie di viaggio e dalle guide turistiche allora vi consiglio di spendere un’oretta del vostro tempo in questo posto poco conosciuto ma molto interessante che è facilmente accessibile e si trova ad un passo dalla città antica.

Non troverete la ressa che trovate di solito quando siete in visita alle rovine e quindi diventa anche un’opportunità per prendervi una pausa e riposarvi un po’. Anche il solo fatto di rifugiarvi nel museo con l’aria condizionata se siete lì in una di quelle giornate in cui il sole vi mangia vivi non è cosa da poco… Il villaggio giapponese è piccolo ma ben curato e avrete l’opportunità di conoscere un capitolo importante della storia del paese.

Informazioni generali

Apertura: tutti i giorni dalle 08.00 alle 17.00
Entrata: 50 Baht
Telefono: 035245336 / 022515852

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